TurboCalc © 1993-1996 Michael Friedrich ======================================== La directory ApriSubito ======================= TurboCalc può automaticamente caricare al suo lancio dei fogli di calcolo. Puoi sfruttare questa possibilità con la voce usando il bottone 'Directory apertura automatica': la presenza di un segno di spunta attiva la caratteristica e il campo di testo a fianco definisce la directory, da cui TurboCalc deve automaticamente caricare i fogli di calcolo. L'impostazione base è 'ApriSubito' che normalmente corrisponde a questa directory (dove il presente file è localizzato). È sufficiente cliccare sul bottone per attivare la caratteristica. Dopo aver fatto questo e aver selezionato , al successivo lancio del programma saranno caricati automaticamente i seguenti fogli macro: * FormattazioneAutomatica * CheSuccedeSe Questi due fogli macro estendono i menu interni, mettendo a disposizione le voci e , di cui segue la descrizione. I file sono letti automaticamente in sottofondo, così nessuna finestra deve essere aperta - essi forniscono un mezzo per estendere l'insieme dei comandi. Entrambi i fogli macro possono essere trovati, in una forma leggermente modificata, nella directory Fogli3 (come Macro_FormattazioneAutomatica e Macro_CheSuccedeSe). In questo caso essi aprono, al contrario di quanto detto sopra, una finestra e mostrano informazioni attinenti. Essi sono forniti affinchè tu possa ispezionarli e provarli. Note: ------ 1. I nuovi comandi sono normali macro TurboCalc. Nota che: * Le macro non sono veloci quanto i comandi interni. Sii paziente. * La gestione degli errori e dei dettagli è limitata. * D'altra parte, puoi modificare queste macro per soddisfare i tuoi bisogni particolari. * Le macro dovrebbero anche incoraggiarti a fare qualche prova di programmazione per esplorare varie possibilità e trucchi (se desideri sviluppare comandi aggiuntivi e condividerli con altri utenti TurboCalc, puoi spedirli a noi.). 2. Se hai modificato la configurazione globale, *devi* anche salvarla per permetterne l'uso ai lanci successivi . In caso conrtario sarà usata la configurazione precedentemente salvata. Formato/FormatoAutomatico ========================= Questa macro facilita la formattazione di fogli di calcolo. Seleziona l'area da formattare (includendo eventuali intestazioni) e scegli la (nuova) voce . Si aprirà una finestra di dialogo con varie opzioni di formattazione nella parte sinistra. La parte superiore destra permette di specificare se l'area selezionata ha una intestazione, come pure una riga per i totali (che può anche essere usata per altri scopi) al fondo dell'area evidenziata. Scegli il formato desiderato - i cambiamenti saranno mostrati immediatamente nel foglio di calcolo in modo che tu possa vederne subito l'effetto. Una volta determinato il formato corretto, semplicemente clicca su >OK< per conservare la formattazione ed uscire da FormatoAutomatico. Se non ti piace uno qualsiasi dei formati e desideri ritornare a quello presente prima della selezione di FormatoAutomatico, seleziona >Annulla<. Comandi/CheSuccedeSe ==================== Questo programma macro implementa una analisi "WhatIf". E' creato un foglio di calcolo in cui una cella "bersaglio" è in relazione con una o due celle variabili (parametri). (Semplice) Esempio: Cella A1 contiene il numero di articoli, cella A2 contiene il guadagno unitario e cella A3 contiene la formula =A1*A2 e così calcola il guadagno totale. Nella realtà, A2 conterrebbe la differenza tra costi di acquisto e di vendita, come pure aggiustamenti in considerazione di altri fattori - ma teniamo *questo* esempio semplice. Ora, si crea un foglio di calcolo che appare come segue: Numero 1 2 3 4 5 <- Guadagno unitario # 1 1 2 3 4 5 2 2 4 6 8 10 3 3 6 9 12 15 4 4 7 12 16 20 Il guadagno totale può essere prontamente accerto dalla tabella sopra riportata che permette un diretto paragone tra differenti prezzi. Può anche essere creato un grafico per rappresentare questo. Utilizzo -------- Per usare l'analisi "WhatIf" per il foglio di calcolo corrente, seleziona . Si aprirà una finestra in cui devi assegnare vari parametri (i valori tra parentesi si applicano al nostro esempio): Cella Bersaglio: è la cella che cambia in relazione alle altre e deve essere usata per i contenuti del nuovo foglio di calcolo (A3 nel nostro esempio). Cella Variabile: contiene il parametro che dovrebbe essere variato. Cella: indica la cella (A1) Val. Inizio, Val. Fine, Incremento: questi tre parametri sono usati per determinare il valore in base al quale Cella deve essere variata. Val. Inizio è inserito nella cella, il foglio ricalcolato, il valore della cella bersaglio estratto. Il contenuto di 'Cella' è allora aumentato da 'Incremento' e il processo si ripete finché è raggiunto Val. Fine(1,5,1 nel nostro esempio). Cella Variabile 2: contiene il secondo parametro che deve essere variato. Attiva variabile 2: seleziona questo bottone se vuoi un secondo parametro da variare (vedi sotto). In questo caso devi assegnare: Cella corrisponde solo alla seconda cella variabile. Val. Inizio, Val. Fine, Incremento: devi specificarli solo se hai selezionato 'Attiva variabile 2' (A2, 1, 4, 1). Quando hai impostato tutti i campi, clicca su >OK<. Tutti i valori saranno calcolati in sequenza e il risultato 'annotato'. Questo può richiedere un po' di tempo, per cui abbi pazienza! Dopo ciò, è aperto un nuovo foglio di calcolo che riceve i dati generati iniziando dalla posizione A1. Attivazione seconda variabile --------------------------- L'analisi "WhatIf" può (opzionalmente) essere eseguita usando due parametri. Singolo parametro: sarà creato un foglio di calcolo che consiste di 2 colonne. La prima contiene i valori del parametro variable, la seconda i risultati corrispondenti. Due parametri: sarà creato un foglio di calcolo in cui la prima colonna contiene i valori del primo parametro variabile, e la prima fila contiene i valori del secondo parametro variabile; le rimanenti celle contengono i rispettivi risultati. Nota: ----- La macro esegue qualche verifica di errore, ma è ancora possibile immettere dati sbagliati (specificazione di cella errata, valori incongrui) che condurranno ad errori. Una volta corretti i dati (se necessario, selezionando di nuovo CheSuccedeSe), tutto dovrebbe andare per il meglio. Nota anche che il foglio di calcolo ha una dimensione massima di 1000x1000, per cui limita adeguatamente valori iniziali, finali e di incremento. Macro_Aiuto_OS2.TCD =================== L'aiuto in linea di TurboCalc ha bisogno della versione 37 (o successiva) di "amigaguide.library" - per cui funziona solo con la versione 3.x del sistema operativo. Questo programma macro è stato creato per permettere agli utenti con una versione precedente del sistema operativo (1.3 e 2.x) di usare l'aiuto in linea. Macro_Aiuto_OS2.TCD cambia le voci del menu "Aiuto" in modo che usino AmigaGuide (incluso nella versione 2.x del sistema operativo) come strumento di visualizzazione. Sistema richiesto: * "SYS:Utilities/AmigaGuide" deve essere presente (esattamente in tale directory - la locazione standard per 2.x) * Se lanci TurboCalc da shell, passa per prima cosa alla directory in cui si trova il programma (quella dove si trova anche il cassetto Aiuto) oppure lancia semplicemente TurboCalc da WorkBench. Installazione del programma macro: * Carica semplicemente il file, la macro automatica è subito eseguita. * Per attivare il programma macro ad ogni lancio di TurboCalc, copialo nel cassetto ApriSubito (vedi introduzione di questo file) Usa in questo caso Macro_Aiuto_OS2_b.TCD poiché esso viene caricato in sottofondo e non apre una sua finestra. Se hai installato TurboCalc tramite "Installer" questa operazione è già stata fatta (per chi possiede la versione 1.x o 2.x del sistema operativo). * Infine ricordati di abilitare l'opzione Directory apertura automatica (vedi introduzione).